Sant’Innocenzo Canoura Arnau nacque da una famiglia di agricoltori il 10 marzo 1887 a Santa Lucia di Valle de Oro, diocesi di Mondoñedo (regione della Galizia, Spagna nord occidentale).
   Conosciuti i Passionisti durante una missione popolare predicata nel suo paese, sentì la vocazione alla vita sacerdotale e religiosa ed entrò con sorprendente fermezza di volontà nel loro seminario a Bilbao. Il 27 luglio 1905 emise la professione religiosa e il 20 settembre 1913 all’età di ventisei anni venne ordinato sacerdote a Oviedo.
   Dotato di una buona intelligenza, nei primi anni del suo sacerdozio fu insegnante di lettere, filosofia e teologia, svolgendo nello stesso tempo un proficuo apostolato attorno alla casa religiosa nella quale risiedeva. Lo stimavano per la chiarezza del suo insegnamento e destava stupore per la sua erudizione. Innocenzo brillava soprattutto per la delicatezza dei sentimenti. Era un uomo dal cuore buono e questo rendeva più bella la sua intelligenza, più gradito e piacevole il suo insegnamento. In seguito si dedicherà soprattutto alla predicazione.
   Esercitò un apostolato intenso e fecondo anche nel mondo operaio, ambiente difficile e rischioso, ostile e non immune da un rabbioso settarismo. Nonostante ciò Innocenzo vi lavorò con coraggio, umiltà e abnegazione. I confratelli lo ammiravano per lo spirito di penitenza, l’amore alla Madonna e la carità soprattutto verso i malati per assistere i quali il santo dimenticava se stesso ed era pronto ad affrontare qualunque sacrificio.
   Nel settembre del 1934, un mese prima del martirio, Innocenzo venne trasferito nel convento di Mieres al nord della Spagna, nella regione della Asturie. In questa regione nel successivo mese di ottobre scoppiò la rivoluzione ad opera dei minatori.
   Il 4 ottobre Innocenzo si recò a Turòn nel collegio dei Fratelli delle Scuole Cristiane per svolgervi il ministero sacerdotale; il giorno seguente mentre di prima mattina celebrava la santa messa, venne arrestato e incarcerato dai rivoluzionari; con lui furono arrestati anche otto religiosi dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Condannati senza processo con l’unica colpa di essere religiosi, furono fucilati nella notte del successivo 9 ottobre.
   Innocenzo è stato dichiarato santo il 21 novembre 1999 dal papa Giovanni Paolo II.


Preghiera


O Dio, che hai concesso a sant’Innocenzo Canoura, sacerdote, di rendere la suprema testimonianza di carità con il sacrificio della vita, per sua intercessione, fa’ che anche noi, superando ogni prova per tuo amore, camminiamo con entusiasmo incontro a te, che sei la vera vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.