San Carlo Houben nacque a Munstergeleen (Olanda) l’11 dicembre 1821, quartogenito di dieci figli. Conobbe i Passionisti, arrivati da poco in Olanda grazie al beato Domenico Bàrberi; a 24 anni, il 5 novembre 1845, entrò nel noviziato di Ere (Belgio) dove vestì l’abito religioso e professò i voti il 10 dicembre 1846. Il 21 dicembre 1850 venne ordinato sacerdote.
   Nel 1852 fu inviato in Inghilterra; andrà poi a Dublino in Irlanda. Il santo trascorrerà più di quaranta anni nelle isole britanniche.
   Carlo non fu un grande predicatore, soprattutto per le difficoltà incontrate nell’apprendimento della lingua inglese. Svolse però il suo fruttuoso apostolato trascorrendo molte ore al confessionale, visitando i malati, assistendo i moribondi, accogliendo i numerosi fedeli che lo ricercavano, attratti dalla sua fama di santo e dal dono delle guarigioni di cui Dio lo aveva favorito.
   Per ricevere la sua benedizione, ascoltare un suo consiglio, implorare il suo aiuto, accorrevano a lui anche da molto lontano e perfino dall’America. La sua fama arrivò anche in Australia, Nuova Zelanda e Tasmania. Da lui andavano non solo i cattolici, ma anche i protestanti.
   Carlo trascorreva le sue giornate e consumò la sua vita benedicendo e risanando. Ogni giorno circa trecento persone sofferenti nell’anima e nel corpo arrivavano da lui, trovando un sacerdote compassionevole e disponibile, tenero e paziente.
   Buon samaritano, Carlo li accoglieva con le braccia aperte sentendosi completamente partecipe di ogni dolore e di ogni dramma. Si chinava su ogni malato lasciandovi cadere frammenti del suo cuore e brandelli della sua anima e non di rado una guarigione a lungo sperata. Carlo era preghiera, sollecitudine e misericordia fatte persona.
   In comunità era un religioso esemplare, semplice e affabile. Restava lunghe ore in adorazione davanti al tabernacolo. Era rapito spesso in estasi, esperienza da lui vissuta specialmente durante la celebrazione eucaristica.
   Negli ultimi anni della vita soffrì molto per la cancrena ad una gamba. Accettò sereno la malattia unito a Cristo crocifisso, cui da sempre aveva conformato la vita e che da sempre era stato oggetto della sua contemplazione.
   Morì placidamente il 5 gennaio 1893. È stato dichiarato santo il 3 giugno 2007.


Preghiera


O Dio, tu hai concesso a san Carlo Houben, sacerdote, di dedicarsi interamente al bene degli altri nel risanare quanti sono oppressi dalla colpa e dalla sofferenza; fa’ che anche noi ne imitiamo gli esempi nell’impegnarci con zelo per la salvezza dei fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.