IL MUSEO DELLA STORIA E SPIRITUALITÀ PASSIONISTA

     La prima parte della collezione racconta la vita quotidiana nel convento dei SS. Giovanni e Paolo, che iniziò con l’arrivo di Paolo della Croce e della prima comunità di religiosi nel 1773. Con caratteri tipici della vita religiosa passionista in quasi tutte le parti della Congregazione fino al Vaticano II, questa collezione è composta da carie tipologie di oggetti: forchette di legno, cucchiai, piatti, tazzette, ecc … che erano usate nel refettorio conventuale; vasi, bottiglie, fiale, ecc … usati per conservare le erbe medicinali e i vari medicamenti; arnesi e strumenti usati per la cura degli ammalati nell’infermeria; oggetti di cancelleria, quali penne d’oca e calamai, timbri per la ceralacca e in inchiostro, ecc …; e oggetti che i religiosi solevano usare nelle loro cellette: lampade ad olio ed articoli religiosi quali crocefissi e acquasantiere.
Inoltre, sono stati esposti diversi libri liturgici antichi che erano in uso nel convento. In più c’è anche una collezione di manufatti portati dai missionari italiani che viaggiavano in paesi stranieri, quali l’India o l’Oriente.
     Questa collezione storica comprende anche diversi quadri religiosi così come una rara collezione di “ex-voto”, cioè semplici dipinti in legno o metallo rappresentanti scene di grazie o miracoli che vennero ottenuti per l’intercessione di San Paolo della Croce o di altri santi passionisti.
     La seconda parte della collezione è costituita da una serie di reliquari e oggetti sacri appartenuti a San Paolo della Croce o ai nostri Santi Passionisti, per esempio indumenti e vestiti usati da San Paolo della Croce, il diario di Santa Gemma Galgani e la camicia macchiata di sangue del Beato Eugenio Bossilkov. Ci sono anche articoli religiosi che sono appartenuti ad alcuni Papi così come varie reliquie di santi di differenti periodi storici della storia della Chiesa.
     Questo museo è uno strumento valido per far nuovamente familiarizzare i nostri religiosi con la nostra storia e spiritualità e offre anche al pubblico generale, specialmente ai membri della famiglia passionista, un’opportunità per imparare qualcosa di più a proposito della storia della Congregazione e della Chiesa.