Assemblea di Zona Monsignor Romero (SCOR)

Provincia di Sacro Cuore (SCOR - Honduras, Guatemala, Cuba e Messico)

Cronica Asamblea Zona Monseñor Romero (1)

Nel centro di Formazione e Spiritualità Passionista “Las Milpas”, in Pinalejo, Honduras, trentatre religiosi delle comunità di Honduras, El Salvador, Guatemala, Cuba e Messico, si sono riuniti nei giorni 2, 3 e 4 di febbraio per vivere uno tempo profondo di convivenza, accoglienza e rapporti squisiti. Il desiderio di superare le difficoltà, l’impegno di tutti per la Congregazione e per i compiti loro affidati, ha reso possibile una bella Assemblea di zona nell’accettazione del presente in cui ci troviamo a vivere, nel quale si fa riferimento al cambiamento nella nuova forma di essere Provincia del Sacro Cuore. Abbiamo deciso di intitolare la Zona a Monsignor Romero, perché con questo nome si indica la opzione per il popolo e per i poveri. È un tipo di lavoro che da alcuni anni ormai definisce questa parte della Congregazione nella sua opzione per la Giustizia, la Pace e la Integrità del Creato (JPIC).
Siamo coscienti dello sforzo che si sta compiendo da parte della Provincia e degli animatori per stare vicino a ciascuna delle Zone, dei paesi e delle comunità. Non è facile e crediamo che ognuno di noi debba mettere la sua parte per facilitare gli incontri, la vita e la missione. Sarà l’unico modo di aprire gli orizzonti in una zona che proclama e grida le sue risposte e convinzioni contro la violenza e la povertà. Cristo e i crocifissi ci debbono far innamorare del nostro essere Passionisti, discepoli, testimoni e profeti. Non può esserci alcun altro modo di pensare in mezzo a questa terra di Martiri!
Come sempre, le informazioni (dal Sinodo, dalla Provincia, dalla Zona e sull’Economia) ci hanno collocato dal Globale al locale. Ci sono state domande e risposte chiarificatrici su tutto quello che ci preoccupa e mantiene in tensione fintantoché non lo condividiamo ed esprimiamo apertamente.
Ritorniamo alle comunità riconoscendo che i Passionisti hanno molte cose su cui impegnarsi in questa zona dove al momento 35 giovani in fase formativa ci spingono ad andare avanti e generano speranza. Le sfide sia sociali che ecclesiali in questa realtà crocifissa e marcata dalla violenza e dalla ingiustizia, ci coinvolgono carismaticamente per attualizzare la nostra missione e presenza, per non perdere la radicalità e per continuare a introdurci in tutti i Golgota di questo secolo XXI.
Riconosciamo le debolezze e carenze da affrontare e superare. Scopriamo anche forze e opportunità che ci animano e incoraggiano. È tempo di camminare, di guardare avanti. È tempo di credere e di costruire insieme.

 

 

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