Durante il Giubileo straordinario della Misericordia (2015-2016) secondo quanto previsto dalla bolla pontificia Misericordiae Vultus, poco più di 1000 sacerdoti selezionati da tutto il mondo hanno ricevuto da papa Francesco la facoltà di assolvere i peccati che sono di stretta competenza della Sede Apostolica. L’arcivescovo Rino Fisichella in qualità di presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione ha curato la selezione e l’organizzazione della loro missione pastorale nelle diocesi del mondo. Il giorno 21 novembre 2016 il Santo Padre, con la Lettera Apostolica Misericordia et misera, ha prolungato questo ministero straordinario di questi confessori, “Missionari della Misericordia”, anche oltre l’Anno Santo affidandolo a cura del Pontificio consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione.
Dal 7 all’11 aprile 2018 si è svolto a Roma il primo incontro di questi “Missionari della Misericordia”. Circa 600, degli 895 missionari attuali, hanno risposto all’iniziativa, tra essi cinque passionisti (PP. Fernando Taccone (MAPRAES), Tito Paolo Zecca (MAPRAES), Lorenzo Baldella (MAPRAES), Francisco das Chagas da Silva Marques (GETH) e Maurizio De Sanctis (MAPRAES).
Le quattro giornate sono state scandite da meditazioni, celebrazioni liturgiche e testimonianze. Papa Francesco li ha donato un’ampia meditazione sulla misericordia nell’udienza privata del 10 aprile, presiedendo poi l’Eucaristia in San Pietro con tutti i missionari.