Papa Francesco ha conferito l’incarico a centinai di “Missionari della Misericordia” durante la messa del Mercoledì delle Ceneri, il 10 febbraio, nella Basilica di San Pietro in Roma.

Nella Bolla con cui annunciava il Giubileo della Misericordia, il Santo Padre aveva scritto che i Missionari della Misericordia “Saranno un segno della sollecitudine materna della Chiesa per il Popolo di Dio, perché entri in profondità nella ricchezza di questo mistero così fondamentale per la fede”. I sacerdoti scelti per essere i Missionari della Misericordia hanno inoltre ricevuto l’autorità di perdonare “anche i peccati che sono riservati alla Sede Apostolica”. Soprattutto, dice il Papa, saranno “segno vivo di come il Padre accoglie quanti sono in ricerca del suo perdono”.

Tra quanti hanno ricevuto questo incarico in Vaticano c’erano diversi Passionisti: P. Fernando Taccone (MAPRAES), P. Tito Paolo Zecca (MAPRAES), P. Lorenzo Baldella (MAPRAES) e P. Francisco das Chagas da Silva Marques (CALV).  In più, P. Gabriele Cingolani (MAPRAES) ha ricevuto l’incarico di “Missionario della Misericordia” in Canada.