+P. Franco D’Anastasio

defunto (1929-2016)
Provincia di Maria Presentata al tempio - Italia

Martedì 26 gennaio 2016, alle 16.30 presso l’Infermeria di San Gabriele dell’Addolorata,

P. Franco D’Anastasio

dopo una lunga malattia, è tornato alla Casa del Padre.

I funerali si terranno nella mattinata del 28 gennaio 2016 nel Santuario di S. Gabriele.

Non possiamo che ricordare il nostro confratello con quel sorriso che sempre lo ha accompagnato in tutta la sua vita. P. Franco nacque nel lontano 16 ottobre 1929, a Borgonovo di Torricella Sicura (TE), da Vincenzo D’Anastasio e Irene Romualdi. Fu subito battezzato nella parrocchia del paese con il nome di Raffaele; qui rimase fino alla conclusione delle scuole elementari, quando nel 1943 entrò a Morrovalle per attendere alle scuole Medie, terminate le quali iniziò per un anno le superiori a S. Angelo in Pontano.

Nel 1946 tornò a Morrovalle, però questa volta per intraprendere l’anno di Noviziato sotto l’amorevole e sapiente guida del Maestro

P. Fausto Vergari; qui emise la sua prima professione il 15 settembre 1948, per poi continuare il corso di sudi, prima studiando per tre anni filosofia alla Madonna della Stella (1948-1951) e poi teologia, per un anno a Roma e poi per altri tre a S. Gabriele (1951- 1955), fino a coronare il suo percorso formativo con l’ordinazione sacerdotale, che avvenne il 24 novembre 1954 nel Santuario di S. Gabriele, per l’imposizione delle mani del Servo di Dio Mons. Stanislao Battistelli CP.

Fu subito evidente ai superiori del tempo la fibra intellettuale di P. Franco, al punto che fu subito avviato allo studio della Sacra Teologia all’Angelicum di Roma, che concluse licenziandosi nel 1956; successivamente ottenne la Licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico a Roma (1957-1959), per poi specializzarsi ancora presso l’Istituto Biblico Francescano a Gerusalemme (1962-1963). Mise subito a frutto i suoi studi insegnando Sacra Scrittura prima allo studentato passionista a S. Gabriele (1959-1969) e poi nel seminario regionale di Chieti (1970- 1973).

In questi anni fu nominato rettore del Santuario di san Gabriele (1972-1979) e da questo momento iniziò la sua grande passione per la ricerca intorno alla vita e la spiritualità di questo Santo, che caratterizzò tutta la sua vita. Infatti, durante il suo rettorato e anche negli anni successivi, diede vita ad una serie di iniziative culturali, spirituali e teologiche per valorizzare e diffondere la devozione del giovane Gabriele. Istituì un “centro ricerche” a San Gabriele, non solo per curare e approfondire i vari risolti della personalità del Santo, ma soprattutto per delinearne la “presenza carismatica”; volle infatti raccogliere testimonianze e documenti sulle innumerevoli grazie e miracoli che ha dispensato in tutto il mondo,per poi usarle come materiale per la pubblicazione di preziose collane e studi vari.

La sua salute, sempre abbastanza precaria, è stata definitivamente compromessa da un ictus che lo ha costretto a vivere sulla sedia a rotelle e che ha sensibilmente limitato la sua capacità di comunicare, ma che certo non ha spento il suo sorriso ed il suo buonumore. I suoi ultimi anni di vita li ha trascorsi serenamente nei luoghi dove quel Santo che tanto amava aveva vissuto e che sicuramente lo avrà accolto il cielo al momento della sua dispartita.

Il Signore lo associ alla gloria della Resurrezione
R.I.P.