LA NUOVA COMMISSIONE STORICA

P. Alessandro Ciciliani, (MAPRAES)

Il 28 aprile 2008 moriva Fabiano Giorgini, ultimo componente della Commissione storica. Il Superiore Generale, P. Joachim Rego, lo scorso 1o ottobre 2014, ha nominato i nuovi membri della nuova Commissione storica: Robert Carbonneau (PAUL), Andrés San Martin (SCOR), Pablo Gonzalo (SCOR), Alessandro Ciciliani (MAPRAES); quest’ultimo ne è anche il Presidente e ha convocato la prima riunione dal 19 al 21 dicembre 2014. Così ne introduceva i lavori: «Il compito della Commissione storica è quello di indagare il passato della nostra Congregazione perché non si smarrisca l’identità passionista, perché ogni religioso senta forte l’appartenenza all’Istituto, perché vengano conservati dei valori fondamentali e comuni tra le varie aree della Congregazione. […]. È quindi urgente non far perdere la memoria di chi siamo e di cosa facciamo nella Chiesa e nel mondo per promuovere il regno dei cieli. Attraverso il nostro servizio dovremmo far riscoprire in ogni religioso l’amore per la Congregazione che San Paolo della Croce ha partorito tra immani sofferenze. […]. Per noi storici è importante far riscoprire ai nostri confratelli la specificità della nostra vocazione; il nostro compito dovrebbe portare ciascun religioso ad amare la nostra vita sotto questi due aspetti: la contemplazione del crocifisso e l’annuncio di questo amore di Dio per ogni uomo. Solo così avremmo raggiunto il nostro scopo, avremmo svolto bene il nostro servizio. Facciamo conoscere le fonti del nostro carisma perché esso possa ancora oggi rinnovarsi e attualizzarsi nelle diverse aree della Congregazione».


(da sx a dx) PP. Andrés San Martín (SCOR),
Robert Carbonneau (PAUL),
Pablo Gonzalo (SCOR) e
Alessandro Ciciliani (MAPRAES).

Durante la prima riunione che è servita anche come conoscenza tra i membri stessi della Commissione, si sono trattati diversi temi e argomenti, elaborando delle proposte concrete da affidare a collaboratori già precedentemente identificati e contattati, ma sempre incrementabili anche con personale laico. Il primo punto discusso è stato quello di una nuova organizzazione e classificazione dell’archivio generale, continuando la digitalizzazione già in atto. Si è poi passati a discutere del terzo centenario di fondazione della Congregazione (1720-2020) e si sono concretizzate varie possibilità: periodicamente pubblicare articoli sul BIP, terminare il IV volume della nostra storia e iniziare il V che abbracci il periodo 1925-1965, avere uno spazio sul sito della Congregazione per far conoscere e rendere disponibili le pubblicazioni della Commissione che saranno nelle tre lingue ufficiali. Sempre riguardo all’anniversario di fondazione abbiamo pensato a due pubblicazioni l’anno da inserire anche nella collana di Storia e di Spiritualità Passionista, possibili temi potrebbero essere: “Storia della formazione intellettuale dei Passionisti dalle origini ai giorni nostri”; “La Congregazione dei Passionisti e prima guerra mondiale”; “Vite esemplari di insigni passionisti”; “L’apostolato e le missioni popolari come espressione carismatica della Congregazione”; “Giustificazione e analisi delle fonti Passionisti del XX secolo: Pro e contro su veridicità   storica”; “I  Papi e la Congregazione Passionista nel corso della storia”; “Il religioso passionista: storia ed evoluzione”.

Per i criteri storici si è convenuto nella elaborazione comune di essi in modo tale che ci sia uniformità nelle nostre pubblicazioni, avendo come base quelli già usati nel passato. Ci siamo poi informati riguardo l’edizione e la traduzione delle Lettere di San Paolo della Croce. Abbiamo concordato la necessità che nella Casa dei Ss. Giovanni e Paolo la Commissione disponga di uno spazio adeguato per il proprio lavoro. Abbiamo rinnovato ancora l’invito ai Superiori maggiori di inviare religiosi a studiare Storia della Chiesa perché sarebbe bene che ogni Provincia disponga di una propria storia scritta. La Commissione storica sta lavorando per rendere la nostra storia più accessibile a ciascun religioso e quindi meglio conosciuta da tutti. Altro aspetto importante è stato il punto riguardante la collaborazione con il Segretariato per la Formazione, sia per formazione iniziale sia per la permanente e questo proprio per sensibilizzare i giovani ad una coscienza storica in modo tale che possano vivere il carisma e la missione secondo la nostra tradizione. Verranno organizzati corsi e seminari sia ai formatosulla storia della nostra Congregazione per diffonderlo capillarmente a ciascun religioso. Compileremo un piccolo libretto con foto e brevi testi sulla storia della Congregazione da distribuire durante il nostro apostolato come prima conoscenza divulgativa del nostro Istituto.


P. Alessandro Ciciliani difende con successo la sua dissertazione e riceve il titolo
di Dottore in Storia della Chiesa dalla Università Gregoriana in Roma, il 13 maggio 2015.

Riteniamo poi opportuno che ci sia una uniformità metodologica nei nostri scritti perciò forniremo ai collaboratori una metodologia comune a cui attenersi: in linea di massima faremo riferimento a quella offerta dalla Facoltà di Storia della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Il primo incontro della nuova Commissione storica è stato quindi molto positivo e i membri si sono trovati molto affiatati e decisi nei vari aspetti della programmazione che come da mandato scadrà a settembre del 2018. La Commissione si ritroverà ancora riunita l’11 e il 12 novembre 2015 sempre a Roma.

La nostra speranza è che in questi anni possiamo offrire un buon servizio ai nostri confratelli nella certezza che delineando sempre più chiaramente la nostra identità e missione riusciremo anche ad essere veri adoratori in spirito e verità del Crocifisso per essere poi capaci di stare accanto ai crocifissi di oggi in ogni parte del mondo.

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