XII SINODO GENERALE DELLA CONGREGAZIONE PASSIONISTA
3 Dicembre, Roma
Oggi abbiamo ascoltato:
-P. Battista Ramponi,
Economo Generale, con la sua relazione su economia,
poi avremo gli aspetti approvati nel Sinodo.
-P. Kevin Dance,
rappresentante dei passionisti davanti alle Nazioni Unite. Può trovarsi tutta
l'informazione del suo lavoro in:
http://www.passionistworld.org
-P. Christopher
Gibson, Segretario generale delle Missioni:
RELAZIONE DEL SEGRETARIO
GENERALE DELLE MISSIONI
Ciò che ci si può
attendere dal nuovo Segretario Generale delle Missioni
Alcune qualità del nuovo Segretario Generale delle
Missioni
-Immedesimazione con
il progetto di ristrutturazione della Congregazione: “Vino nuovo in otri nuovi”
-Esperienza
missionaria in vari Paesi
-Formazione ed
esperienza multiculturale. Sento che il mio Paese è il mondo e la mia casa la
famiglia passionista
-Bilinguismo (inglese
e spagnolo)
-Un certo grado di
conoscenza della tecnologia elettronica
-Conoscenza ed
esperienza in campo vocazionale e formativo
Alcuni limiti del nuovo Segretario Generale delle
Missioni
-Mancanza di abilità linguistica,
specialmente in italiano. Pur non essendo un linguista nato, pongo molto
impegno nell’apprendimento
-Poca esperienza
finanziaria e meno ancora nella raccolta di fondi.
Ciò che
attualmente considero parte integrante del mio ministero
-Incoraggiare lo
spirito missionario in Congregazione
-Essere informato ed
informare su ciò che accade nelle nostre missioni
-Curare che i nostri
missionari siano sostenuti ed aiutati
-Assistere la
congregazione nel trovare modi realistici di aiutare le nostre missioni ad
ottenere le risorse necessarie per sviluppare le nostre attività missionarie.
Le attuali circostanze storiche ci spingono a ripensare queste modalità.
-Essere un PONTE fra
i segretari delle missioni della congregazione o equivalenti e le agenzie più
importanti che ci aiutano a finanziare i nostri progetti.
Cosa è stato fatto
da quando ho assunto questo ufficio nel gennaio 2004
*Continuare, almeno
temporaneamente, nei limiti delle mie possibilità, quanto fatto dal mio
predecessore Antonio Curto:
-Progetto di adozioni a distanza in Africa, India ed Indonesia
-Mantenere i contatti con le nostre comunità ed i nostri benefattori
-Finanziare i progetti delle nostre missioni ed inviare offerte per
intenzioni di messe
Raccolta di fondi
-Aggiornamento di vari registri (sono sei)
-Visitare ogni anno alcune nostre missioni. Visite di quest’anno: Mozambico, Kenia, Tanzania, Chapas in Messico, Birmingham e Atlanta (USA) [Alcuni motivi della scelta di visitare queste particolari missioni: Ho visitato il Mozambico perché è una nuova missione che ha bisogno di molto aiuto. Kenia e Tanzania erano sulla via per il Mozambico e non avevano avuto visite recenti. Ho approfittato del viaggio per il Sinodo in Messico per visitare la nostra missione del Chapas. Ho visitato Birmingham e Atlanta approfittando della mia presenza negli USA.]
-Partecipare alle decisioni della Commissione per
*Cosa vi è di “nuovo”
quest’anno
-Immaginare un concetto più ampio di missione. Per es. prendere
coscienza delle missioni “nascoste” che la nostra mentalità più tradizionale
non riesce a identificare
-Lanciare una pagina web missionaria: http://cpmissioni.org,
con le seguenti finalità:
+Informazioni generali sul nostro impegno missionario
destinate sia ai passionisti che al pubblico in generale
+Un luogo dove raccogliere idee a servizio delle
nostre missioni
+Informazioni/incoraggiamento per i benefattori delle
nostre missioni
+Promozione vocazionale (nota: una nuova realtà con
cui fare i conti: le vocazioni da paesi dove non sono presenti i passionisti)
-Informatizzazione di tutti i registri, con possibilità di svolgere il
lavoro d’ufficio dovunque uno si trovi
-Raccogliere materiale fotografico, incluso quello storico, durante le
visite alle missioni, per vari usi e condividere idee utili su temi vocazionali
e formativi e le risorse con coloro che si dedicano a questo ministero
-Visitare la sede operativa del nostro segretariato delle missioni e
discutere le possibilità di lavorare insieme
-Visitare i segretariati generali della altre congregazioni per
interiorizzare i loro modi di agire, per interessarli in alcuni casi alle
nostre necessità missionarie o per parlare di queste, per es. con le Suore di
S. Pietro Claver
-Trovare volontari che mi possano aiutare nel mio ministero: preparare
la posta in partenza, traduttori, contribuire con utili consigli su temi
vitali, ecc…
-Riflettere insieme e condividere idee sulle possibilità future di lavorare
per le missioni. Per es. possibilità di ottenere pezzi di artigianato,
realizzati dai poveri delle nostre missioni per la vendita nei nostri centri di
spiritualità
*Guardando al futuro
-Abbandonare progressivamente un modello di segretariato che sembra
troppo simile ad una replica dei locali segretariati provinciali in modo da
trovare tempo e modi di servire la congregazione sulla base di un modello di
“ufficio centrale”
-Trovare più tempo da dedicare allo sviluppo della pagina web
missionaria
-Sviluppare contatto con agenti/agenzie che hanno rapporti con le
nostre missioni quando presentano i loro progetti
-Portare avanti la ricerca di persone che mi possono aiutare nel mio
ministero
Christopher Gibson CP