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45º Capitolo Generale dei Passionisti 45º Capítulo General de los Pasionistas 45th General Chapter of the Passionists |
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CRONACA DEL SETTIMO GIORNO
7 Ottobre 2006 – Madonna del Rosario 75° Anniversario della presenza passionista in Portogallo
La Congregazione della Passione
45° Capitolo Generale
L'ultima giornata della prima settimana del Capitolo è iniziata esaminando il processo della ristrutturazione - chiedendo a ciascun capitolare di considerare il suo significato di fronte alle sfide, che probabilmente il futuro riserverà alla Congregazione.
Predire il futuro è sempre un compito difficile, tuttavia viviamo con una visione molto spesso idealizzata di quello che il futuro può riservarci. La nostra visione del futuro ci spinge a meditare sulle azioni che dobbiamo intraprendere e gli atteggiamenti che dobbiamo avere, per poter realizzare il futuro dei nostri sogni. Noi facciamo queste considerazioni alla luce della fede – facendo affidamento sulla Provvidenza di Dio, che guida e dirige il nostro cuore e nostra mente, così da poter rispondere a Lui con confidenza e fiducia nella sua benevolenza. Il nostro domani dipende dalla santità che viviamo di oggi; le nostre vite, come sono attualmente vissute, danno forma al nostro futuro, così come è certo che la luna controlla le maree del nostro pianeta.
La tentazione che affrontiamo è quella di non fare praticamente niente - di non organizzare o di non sognare qualcosa per il futuro e presumere fatalisticamente che le cose continueranno sempre ad essere come sono, senza significativi cambiamenti. Già ci siamo confrontati con la parabola dei talenti - coloro che ricevono molto, devono portare molto frutto. Questa Congregazione ha ricevuto veramente tanto nella sua storia e questo comporta che serva per prepararsi al futuro. Il Cristo che serviamo ci ha dato moltissimi talenti - ora è il momento di decidere se seppellirli od osare creare un futuro per la Congregazione, sempre fondato sull’amore di Dio per l'umanità, e sull’amore dell'umanità per il suo Dio.
I piccoli gruppi hanno lavorato tutto il giorno, confrontandosi sul significato della ristrutturazione nella sua essenza. E’ stato dato grande spazio all'intera area della formazione iniziale e permanente, della vita comunitaria dell’apostolato, con il desiderio di vivere insieme più profondamente, per svolgere la nostra missione con maggiore efficacia e per formare i nostri giovani alla vita futura e la missione.
Nelle sessioni pomeridiane, per prima cosa sono state esposte le relazioni di ognuno dei dieci piccoli gruppi e successivamente tutta l’Assemblea ha riflettuto sull’intera questione in Aula. Una discussione molto franca ha saputo descrivere la nostra realtà presente in molte parti del mondo, riflettendo sia sull'età media dei nostri religiosi di alcune province, sia sull’osservanza alla vita comunitaria in altre. E’ stato espresso particolare interesse sul bisogno di re-incarnare il nostro carisma e sul modo di pregare e di vivere la missione nelle varie culture locali, dove siamo presenti. E’ stato anche espresso, e commentato da un certo numero di capitolati, l’interesse per la nostra auto-consapevolezza di essere uomini della Chiesa - e ad un senso di ecclesiologia.
C'è stato un accorto generale sul significato della ristrutturazione e sulle sue implicazioni, su un ampio raggio di modi di pensare. All’inizio della prossima settimana, il Capitolo prenderà in considerazione questo con maggiori dettagli concreti.
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