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45º Capitolo Generale dei Passionisti 45º Capítulo General de los Pasionistas 45th General Chapter of the Passionists |
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CRONACA DEL SEDICESIMO GIORNO
16 Ottobre 2006
Congregazione della Passione
45° Capitolo Generale
Il Capitolo è iniziato riflettendo sui documenti, preparati durante il weekend, sul tema dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, ed in più su di un decreto sulla ristrutturazione della Congregazione. Sono stati documenti di lavoro, che necessitano di essere ulteriormente migliorati. La commissione di redazione ha presentato il suo riepilogo sulle “Capacità nel condurre” – o le aspettative del Capitolo riguardo i Consultori Generali, che avrebbero dovuto eleggere il giorno seguente. Uno degli osservatori ha fatto notare che le aspettative, essendo molto elevate ed esigenti, rispecchiano la descrizione di candidati per la canonizzazione e che dobbiamo riconoscere i limiti molto umani che sono parte della nostra realtà.
Sono stati presentati alcuni modelli sulla struttura della ristrutturazione, frutto delle precedenti discussioni del Capitolo Generale e della Commissione della Ristrutturazione, e sono stati offerti come stimolo per un’ulteriore discussione, per aiutare i capitolari a liberare le loro energie creative per “sognare un sogno” e per affrontare senza paura la prospettiva di un nuovo modo di essere Passionisti nel mondo di oggi. Ovviamente questi modelli sono solo delle possibilità – il frutto del lavoro, proposto per l’intera Congregazione, potrebbe essere qualcosa di molto differente.
Il pomeriggio è trascorso nei gruppi delle Conferenze, dove ogni regione ha discusso le questioni riguardanti il Consiglio Generale, ancora da eleggere: il numero dei consultori, i candidati per questo incarico, ecc. Al termine delle discussioni dei gruppi, è stato deciso che il Superiore Generale avrebbe incontrato ogni Conferenza e avrebbe richiesto i nomi dei possibili candidati per il nuovo consiglio e le prospettive che ogni regione aveva, riguardo il numero dei consultori e le loro responsabilità per i prossimi sei anni.
La giornata è terminata con un ottimo pasto e con lo spettacolo di un gruppo di giovani campani proventi da paesi vicino Napoli, che hanno intrattenuto i capitolari e la comunità di Ss. Giovanni e Paolo con canzoni e balli tradizionali napoletani.
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